Appuntamento venerdì 26 luglio ore 17 presso il Museo Civico di Rieti, Sezione Archeologica, per la tredicesima conferenza del Ciclo “Luoghi, Storie e Personaggi del SIMBAS
Si terrà venerdì 26 luglio prossimo presso il Museo Civico di Rieti, Sez. archeologica la conferenza “Dall’antico Convento di San Francesco al Museo Civico Mauro Zelli alle collezioni del Museo Civico Mauro Zelli” a cura di Mario Polia con la partecipazione di Luca Falconi.
Il Museo Civico “Mauro Zelli” di Leonessa, attivo dal 2002, è alloggiato nel complesso architettonico dell’ex Convento di S. Francesco dei Minori Conventuali (1280–1809) e negli ambienti di quella che fu la magione locale della Duchessa Margherita d’Austria, figlia di Carlo V d’Asburgo. Il Museo si sviluppa in due aree tematiche: la Sezione Demo-antropologica e la Sezione Archeologica. La Sezione Demo-antropologica, ospitata nell’area occupata un tempo dalle celle monastiche e dedicata alla cultura agricolo-pastorale dell’altopiano leonessano, si sviluppa in due sale di cui la prima custodisce reperti che testimoniano le attività lavorative dedicate alla produzione di alimenti e alla trasformazione dei prodotti di base destinati all’alimentazione domestica. La seconda sala, ricavata negli appartamenti di Margherita d’Austria e dedicata alle arti femminili della filatura, tessitura e ricamo, custodisce significativi reperti testimoni di queste attività tradizionali della donna rurale. Una terza sala, corrispondente all’antico refettorio e adibita a Museo Virtuale, contiene postazioni di computer che permettono di accedere alla ricca fototeca e a una Storia dell’Alimentazione redatta da Massimo Montanari, e supporti audio-visuali dedicati alle leggende locali, alla religiosità e alle arti e mestieri. Nelle cripte dell’ex Convento è alloggiata la Mostra Archeologica Permanente che custodisce reperti provenienti dagli scavi effettuati sul territorio e ospiterà anche quelli delle future campagne di scavo, che permetteranno di conoscere l’archeologia ancora ignota di questa terra posta al confine tra le etnie dei Sabini e degli Umbri. Lo Scopo della conferenza è quello di comprendere meglio come si presentava il territorio di Leonessa, dalle epoche più remote sino all’età romana, scoprendone le modalità di insediamento e uso del territorio e imparando a conoscere i manufatti più caratteristici delle antiche popolazion i che abitavano queste zone interne e che noi oggi consideriamo periferiche e isolate
L’evento sarà introdotto da Francesca Lezzi, coordinatrice del Sistema, e da Carlo Virili, coordinatore scientifico del progetto. Parteciperà Letizia Rosati, presidente dell’Assemblea degli Amministratori del Sistema. L’attività è organizzata dal Comitato Tecnico Scientifico del SIMBAS grazie al supporto del coordinatore e all’organizzazione della Segreteria del SIMBAS.
Mario Polia è uno storico, antropologo, etnografo, direttore del Museo Civico “Mauro Zelli” di Leonessa.È professore di Antropologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, Presidente del Centro Studi delleTradizioni Picene a Ascoli Piceno.È attivo fin dal 1971 nel campo scientifico della ricerca archeologica e antropologica nelle Ande peruviane. Tra lenumerose attività che hacreato e diretto deve essere ricordata la Missione “Ande Settentrionali” assieme al primoprogramma metodico di scoperta e catalogazione del patrimonio monumentale e delle aree cimiteriali con gli scavisistematici di necropoli appartenenti all’antico gruppo etnico degli Ayawak’a. Le ricerche intraprese dalla Missione”Ande Settentrionali” sono in assoluto le prime; esplorazioni e scavi hanno permesso di costituire il primo nucleodi dati utili a scrivere un capitolo della storia sconosciuta del Perù pre-incaico. In Italia coordina diversi progetti sul territorio italiano finalizzati alla ricerca demoantropologica e alla salvaguardiadella memoria storica.
Ingresso libero
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