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News 2017-06-22T11:39:22+00:00

Sabato 1 settembre ore 21 – Spettacolo del Gruppo Jobel – “Margherita d’Austria – Ricordi di una donna”

MARGHERITA D’AUSTRIA. RICORDI DI UNA DONNA

La reinterpretazione originale del Gruppo Jobel di un personaggio storico di primaria importanza per il nostro territorio.
Nell’ambito di Estate al Centro d’Italia, lo spettacolo, inizialmente previsto per sabato 21 luglio, è stato rinviato a sabato 1 settembre, ore 21.00, nella splendida cornice del Chiostro del Museo Civico di Rieti, Complesso di S. Lucia, Via S. Anna. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

PRESENTAZIONE “CUSTODI ERRANTI. UOMINI E LUPI A CONFRONTO”

Sabato 7 ottobre, alle ore 17:00, presso la Sezione Archeologica del Museo Civico di Rieti si è svolta la presentazione del volume fotografico Custodi erranti. Uomini e lupi a confronto. Sono intervenuti in qualità di relatori Matteo Luciani, l’Autore del libro, e il Dott. Andrea Pieroni, della Riserva Naturale del Monte Navegna e del Monte Cervia. Secondo il Dott. Pieroni, Matteo Luciani è riuscito a dimostrare che la vita di uomini e lupi si interseca molto più spesso di quanto si creda; inoltre, laddove l’uomo spreca le risorse naturali, i branchi di lupi proteggono il territorio e tutelano l’ecosistema, che non può assolutamente prescindere dai grandi carnivori. Pieroni è stato attento a sottolineare come il lupo italiano si sia distaccato dai suoi conspecifici europei, rappresentando una entità evolutiva significativa a parte.

Successivamente, Matteo Luciani ha spiegato come il suo libro sia il prodotto finale di tre anni nei quali ha studiato il rapporto tra i lupi e i pastori: egli ha passato questo arco di tempo nella Riserva Naturale Regionale Montagne della Duchessa, convivendo con tre pastori e avventurandosi spesso da solo per scattare le sue foto. Il lupo, pur essendo l’animale elusivo per eccellenza, in quanto grande predatore è in grado di agire sull’intero ecosistema. L’Autore ha concluso ribadendo l’interdipendenza tra attività umane e gli animali, in particolare i lupi: bisogna aumentare questa consapevolezza, magari anche grazie all’intervento dello Stato, poiché è necessario che essi siano mantenuti per i posteri.

A Vallecupola il 1° ottobre escursione archeo-naturalistica

Ultimo appuntamento, per il 2017, nell’ambito degli eventi SIMBAS promossi dalla Biblioteca Casa Museo Angelo Di Mario. Domenica 1° ottobre, dalle ore 9,30 e fino alle 13.30, il personale della Biblioteca  accompagnerà i visitatori dal borgo di Vallecupola a Fonte Raina, passando per la Fornace. La passeggiata terminerà in località Le Forche dove è prevista una colazione al sacco. Tornando al paese si potranno visitare sia la Biblioteca che la Chiesa di Santa Maria della Neve, nella quale si può ammirare il VOLTO SANTO.

variazioni calendario eventi e attività

si comunica che alcune attività sono state riprogrammate in data diversa rispetto a quanto previsto nel calendario iniziale:

Museo Civico di Rieti: l’incontro pomeridiano di venerdì 22 settembre (17.30) presso la Sezione Storico Artistica si terrà presso la Sezione Archeologica in data venerdì 27 ottobre, dalle 15.30 alle 19.30

Museo Civico di Rieti: la visita con tema storico-artistico di sabato 23 settembre si terrà sabato 14 ottobre, alle ore 10.00 (appuntamento presso i portici del Palazzo Comunale)

Biblioteca di Contigliano: il laboratorio sulla tintura con il guado di sabato 30 settembre alle h 17.00 si terrà invece in data mercoledì 11 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00

PRESENTAZIONE ATTIVITA’ DIDATTICHE A.S. 2017/2018

Nella giornata di giovedì 7 settembre 2017 si è svolta presso la Sezione Archeologica del Museo Civico di Rieti la presentazione dell’offerta didattica dell’Assessorato alla Cultura per l’anno scolastico 2017/2018, con particolare attenzione per le attività del Museo Civico e della Biblioteca Comunale. L’incontro è stato presieduto dall’Assessore alla cultura Formichetti, dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Lorenzini e dai Direttori del Museo Civico e della Biblioteca di Rieti, rispettivamente le dottoresse De Simone e Gianni. C’è stata grande partecipazione, non solo da parte dei docenti e dirigenti delle varie scuole, ma anche da parte dei rappresentanti delle associazioni che collaboreranno ai progetti, Rearte e Onestage.

L’offerta formativa proposta è molto variegata e coinvolge gli istituti di tutti gli ordini e gradi poiché, come ha ben evidenziato il professor Lorenzini, “la scuola cresce anche grazie alle esperienze che le sono esterne e deve saper cogliere tutte le migliori opportunità che il territorio e la comunità sono in grado di offrirle”.

Molti dei progetti presentati rientrano nell’ambito del Simbas, il Sistema Integrato dei musei e delle biblioteche dell’Alta Sabina, il cui tema principale è “Terra antica, comunità in movimento”. Due delle iniziative Simbas curate dal Museo sono i progetti “Storie dalla terra” e “Terra di santi, terra di lavoro”: il primo istruirà gli studenti sugli scavi archeologici, con visite guidate e laboratori didattici; il secondo si pone l’obiettivo di estrapolare storie locali ed universali dalle opere d’arte esposte.

All’interno del Simbas si colloca anche “Pagine viaggianti – lettere dal terremoto: scrivere salva la vita”, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Nella Biblioteca comunale, gli studenti si cimenteranno con la scrittura creativa, elaborando un epistolario legato al sisma.

“Rieti 600”, progetto del Museo Civico legato al sistema regionale MUSART, è invece legato al progetto regionale Musart ed ha lo scopo di far conoscere agli studenti degli ultimi due anni di scuola primaria e a quelli della scuola secondaria di primo grado il diciassettesimo secolo reatino, un’epoca della nostra città forse poco nota.

Sono stati infine ricordati sia la prossima stagione teatrale, sia il Reate festival, valorizzatore dell’opera lirica italiana, entrambi promossi dall’Assessore Formichetti, il quale ha concluso ribadendo l’importanza della cultura come “punto di riferimento imprescindibile per la città”.

Per tutte le informazioni sulle attività didattiche del museo, controllare il sito http://museo.comune.rieti.it/

A Vallecupola un seminario sui SABINI tenuto da PAOLA SANTORO

Il 5 e 6 agosto a Vallecupola si terrà il Seminario tenuto dalla Soprintendente PAOLA SANTORO dal titolo “I Sabini. Definizione di una identità culturale sulla base di ricognizioni topografiche e scavi archeologici”. La giornalista Maria Grazia Di Mario illustrerà invece gli articoli pubblicati da Angelo Di Mario sulla Lingua dei Sabini. L’iniziativa è organizzata (all’interno del SIMBAS) dalla Biblioteca Angelo Di Mario nell’ambito dell’ innovativo progetto dal titolo “Dal reperto linguistico al reperto archeologico”, lo scopo è di dare il via ad una serie di ricerche sul campo  in grado di legare tra di loro ambiti diversi, il linguistico, l’archeologico, lo storico e antropologico, con il coinvolgimento di esperti e docenti di grande spessore.

I due giorni di studi (ingresso gratuito) si terranno presso il Palazzo Iacobuzzi a partire dalle ore 10.00 e fino alle 18.00 (con pausa pranzo). Dopo il seminario i partecipanti potranno assistere alla famosa sagra del pecorino e degli arrosticini di pecora, il seminario coincide infatti con la tradizionale festa religiosa organizzata dai giovani di Vallecupola, in onore di Sant’Erasmo.

per inf. 3473628200

PAOLA SANTORO, già dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha diretto l’Istituto di Studi sulle civiltà italiche e del mediterraneo Antico e l’Istituto di Studi sulle Civiltà del Mediterraneo Antico del CNR . Direttore del Museo civico archeologico di Magliano Sabina “I Sabini del Tevere”.

Ha finalizzato la sua attività scientifica – nell’ambito delle ricerche sulle popolazioni dell’Italia antica – allo studio dell’etnogenesi, l’identità e la civiltà dei Sabini.
Nel percorso di studio ha diretto numerosi scavi (necropoli di Colle del Forno – Montelibretti-, necropoli di Poggio Sommavilla- Collevecchio -, necropoli del Giglio – Magliano Sabina e a Treboula Mutuesca- Monteleone Sabino, e ricerche topografiche mirate in alcune aree della Sabina tiberina (territorio dell’insediamento di Eretum, di Poggio Sommavilla e di Magliano Sabina, Progetto Galantina: area territoriale della Sabina tiberina tra il torrente Farfa ed il Galantina), portando alla conoscenza di queste importanti realtà archeologiche che hanno permesso di tracciare la storia di questa popolazione stanziata nella valle del Tevere dalla fase recente dell’età del ferro fino ad epoca tardo classica.
Ne ha pubblicato i risultati in numerosi articoli, che hanno contribuito a definire la strategia insediativa e la cultura dei Sabini stanziati nella valle del Tevere.

Nell’ambito delle ricerche etruscologiche ha diretto diverse campagne di scavo nella necropoli di Cerveteri come anche nell’area urbana e ha pubblicato“ Il Teatro ed il ciclo statuario giulio claudio”, Roma 1989, del quale ha curato anche la realizzazione, e Caere –3,1 “Vigna Parrocchiale, Lo scarico arcaico”, Roma 1992, oltre ad altri brevi articoli sui materiali provenienti dagli scavi di Cerveteri.

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